Tecnica del Massaggio Metamorfico

 

 

 

 

La Tecnica Metamorfica o Massaggio Metamorfico fu creata e sviluppata in Inghilterra negli anni ’50 dal naturopata e riflessologo inglese Robert St. John (1914-1996). Praticando la riflessologia emerse in lui l’intuizione della “Terapia Prenatale”, nome con cui egli definì inizialmente il suo lavoro.

Ideata da Robert St. John e perfezionata in seguito dal suo allievo Gaston Saint-Pierre, questa tecnica si basa su un aspetto scientifico importante: durante i nove mesi di gestazione si crea il potenziale della vita umana.

 

Una delle prime strutture che si formano nell’embrione è la colonna vertebrale, con il sistema nervoso centrale.
Proprio la colonna vertebrale è la detentrice della nostra memoria prenatale, cioè della memoria di tutte le esperienze vissute dall’essere umano nei primi nove mesi di vita all’interno del grembo materno. Ogni cellula che costituisce il corpo e la mente umana mantiene la memoria delle esperienze vissute sin dal concepimento e delle memorie genetiche trasmesse sia dal ramo materno che paterno.

Trattando i punti riflessi della colonna vertebrale, situati sui piedi (simbolo del movimento), sulle mani (simbolo dell’azione) e sulla testa (simbolo del pensiero) viene riportato in luce quel periodo così prezioso e unico.

La funzione dell’operatore in questo lavoro è quella di fare da catalizzatore, sarà infatti la Forza Vitale del ricevente, guidata dall’intelligenza innata delle cellule del corpo, a muoversi nella direzione giusta affinché si possa modificare il modello di memoria genetica, di blocchi energetici o schemi disfunzionali.

La Tecnica Metamorfica è uno strumento straordinario e unico per la trasformazione personale, molto dolce e rilassante è adatto a chiunque desideri un cambiamento nella propria vita, che può avvenire a diversi livelli: fisico, mentale, emozionale e comportamentale.

La mappa che oggi viene utilizzata nel massaggio metamorfico considera i punti (o zone riflesse) delle varie settimane di gestazione:

 

  • CONCEPIMENTO

 

  • SVILUPPO

 

  • NASCITA

 

  • Concepimento

 

  • Sviluppo

 

  • Nascita

 

  • Concepimento
  • Sviluppo
  • Nascita

 

 

Stimolando tali punti, attraverso il tocco leggero del Massaggio Metamorfico, la Forza Vitale libera le energie bloccate da traumi vissuti nel periodo prenatale, dando inizio a processi di guarigione della mente, del corpo e dello spirito, aumentando la consapevolezza del “giusto sentiero” da percorrere nella vita.
Riportato al suo giusto equilibrio l’individuo si sente liberato, finalmente in grado di “tornare alle origini” e di arrivare all’autorealizzazione.

IL MASSAGGIO AI PIEDI:

Mette a fuoco il processo di cambiamento dentro l’individuo: può influenzare la maniera in cui ci si muove nel mondo e il modo di sentire nei confronti della direzione che si vuole intraprendere.

I piedi rappresentano il centro del movimento: corrisponde agli stadi della pre-nascita e della nascita nello schema prenatale, essi sono collegati con il comportamento sociale.

 

 

 

 

 

 

 

MASSAGGIO ALLE MANI:

Si liberano sia la capacità di agire all’interno della corrente del mutamento, sia i sentimenti inerenti allo scopo della vita.

Le mani sono correlate al centro dell’azione: corrispondono allo stadio del post- concepimento, sono gli aspetti introversi e personali del proprio essere.

MASSAGGIO DELLA TESTA:

La testa è considerata il centro della pianificazione e della comunicazione attraverso cui si percepisce il mondo. Il massaggio aiuta a liberare la capacità di pensare e di governare la vita.

Centro del pensiero: corrisponde alle fasi di pre-concepimento e concepimento, è in relazione alla facoltà di ricevere e comprendere l’energia e la conoscenza.

 

 

 

 

 

 

Citazione

“Il tempo è azione o cambiamento.

Fino a quando si muove nel tempo l’uomo è apparentemente sano, è malato nella misura in cui è bloccato nel tempo. Essere bloccati nel tempo è restare attaccati ad un qualsiasi momento, sia che si tratti di cinque minuti fa o di un momento qualsiasi nel tempo della storia di altri secoli.

Essere in grado di allentare nel soggetto la struttura tempo significa attivare il potenziale di cambiamento e di movimento e di andare verso il momento presente. Questo movimento in avanti è innato nell’uomo, è una volontà, un desiderio conscio e/o inconscio di cambiare per il meglio.”

Robert St. John da “METAMORFOSI”